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Le cattive notizie all'inizio della giornata mi caricano. Mi fanno sentire un degno componente di una nazione che giornalmente si degrada, ma col sorriso. Dalle ultime dichiarazioni di Cracolici è ormai certa la candidatura di Anna Finocchiaro al governo della Sicilia. Anche Veltroni le ha chiesto "Anna, ma perchè non ti candidi?". "Preferisco di no" gli ho risposto io. Per evitare equivoci, ripeto fino alla noia che non ho nulla da eccepire sulla Finocchiaro, solo che non è Rita Borsellino, non prendiamoci in giro. Non l'avrei mai votata e non la voterò mai, ma stavo cercando di immaginare la dinamica delle elezioni, degli schieramenti, di Rita che per la prima volta non è in prima linea per colpa dei partiti che fecero la loro onesta parte nel farla perdere nel 2006. Quando, indeciso se assegnare ad Anna Del Pd il 20 o il 19 % di distacco, leggo delle dichiarazioni e alcune indiscrezioni proprio su di lei che delineano una candidatura anti-rinculo. Con l'airbag. Un escamotage che se fosse vero spazzerebbe via quella credibilità che ad oggi la Finocchiaro potrebbe avere. A quanto pare Anna Del Pd si candiderebbe alla guida della Sicilia solo se contemporaneamente potesse correre anche al Senato, elezioni che sarebbero posteriori a quelle regionali. Conscia del fatto che perderebbe (proprio perchè non è Rita), si metterebbe un palo della luce dietro la porta con una candidatura in una lista blindata per le politiche. Non c'è nessuna conferma, ma se così fosse, per dignità, non facciano nemmeno le elezioni. Per favore. Nessuno può venire in Sicilia a ricoprire un ruolo come se fosse un'azienda, che se fallisce si passa ad un'altra. Ma cos'hanno nel cervello? Criceti ubriachi? Io mi candido, ma se perdo tu che mi dai? Signori non votate questa gente. Se le cose stanno così lasciateli perdere. Annullate tutto. O i siciliani danno un bel colpo di reni o ci inabissiamo per altri cinque anni, ma in silenzio, senza recriminare. Entro questa sera si saprà il nome del candidato. In pratica si aspetta solo la disponibilità di Anna Finocchiaro. Se tutti rifiutano, allora si passa a Rita Borsellino. All'extraterrestre. Io ve lo dico. Stanno giocando col nostro futuro, stanno decidendo in base a tutto tranne che a noi. In base alle dinamiche della politica partitica, in base al candidato del centrodestra, in base a lobby e ad esigenze personali. Dobbiamo scatenare una guerra ideale contro questa gente. Aspettiamo fino a stasera. Se, non tanto il candidato (su Anna Finocchiaro si potrebbe anche mediare) ma le condizioni saranno quelle appena disegnate, la mia più grande vittoria sarà portarli alla sconfitta. E nessuno che cominci con la storica cazzata "Meglio la Finocchiaro che Romano o Alfano". Ma meglio per noi o per i partiti? All'erta figghioli, all'erta.
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