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gen 24
2008
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All'Ars la sfiducia a CuffaroScritto da admin in Rita Borsellino, Monreale, Mafia, elezioni, dimissioni, Cuufaro, Cuffaro, ARS, Aiello |
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"So di essere stato condannato con una sentenza durissima e sento una grande confusione. Non so se sia più corretto assecondare la giusta protesta che sta montando o se restare come mi chiedono decine di migliaia di siciliani. Ascolterò quest'Assemblea perchè voglio fino in fondo capire qual è la cosa più giusta da fare", ha detto Cuffaro intervenendo all'Ars nel dibattito sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti.
"Ho provato un leggero conforto - ha aggiunto Cuffaro - dopo la lettura della sentenza, è vero. Ma provate a pensare cosa ho passato negli ultimi cinque anni, quando la sera mi trovavo solo. Non auguro a nessuno, e soprattutto a chi mi ha attaccato, di provare quello che ho provato dal 2003 a oggi". "Per quanto riguarda la vicenda dei cannoli - ha detto il Governatore - continuo a ribadire che mi ero limitato a spostare quei vassoi che mi erano stati regalati. Tutti i giornalisti presenti ne sono testimoni". "I cittadini ci chiedono di ristabilire la dignità nelle nostre istituzioni. La nostra, quindi, è una doppia mozione di sfiducia. Una mozione che parte dall'esito della sentenza ma che entra nel merito dei diciotto mesi di presidenza Cuffaro, caratterizzati dalla paralisi politica e amministrativa".
Lo afferma Rita Borsellino, leader dell'Unione, nel suo intervento all'Assemblea regionale siciliana durante il dibattito sulla mozione di sfiducia al presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, dopo la condanna a 5 anni per favoreggiamento.
Borsellino, infine, segnala che "c'è rabbia e disagio nei siciliani a cui l'Ars deve dare una risposta. La gravità di questo momento storico - conclude - impone a tutti serietà e coerenza".





